"Bisogna ammirare l'eccezionale qualità di questo giovane ensemble basato su una perfetta articolazione del testo e della musicalità di queste voci, profonda e di una purezza seducente nella maestria di una scrittura che intrica e distende le linee. Grazie al direttore Luca Colombo, Salomone Rossi (Keter yitnu, Yesusum midbar), Gastoldi (Magnificat VIII toni, Regina cœli) o Franzoni (Dixit Dominus VI toni) gareggiano in bellezza al fianco dei loro due grandi contemporanei: de Wert e Monteverdi"
"Il giovane Ensemble Biscantores [...] crea un impasto caldo, profondo. Altro merito dei Biscantores è la grande attenzione alla pronuncia del testo, sempre chiarissima e guida sicura del fraseggio musicale."
"Ma impressiona la continuità del Sublime che usciva dal laboratorio di quella corte, condensata in capolavori resi nel modo più vero ed esaltante, perchè i Biscantores di Luca Colombo hanno la parola italiana in bocca e nel cuore, cantano col respiro sul verso, sul significato, sull’intenzione che il Rinascimento italiano pretendeva dai suoi interpreti. Si può essere più autentici?"
"Attenendosi a una prassi esecutiva quanto più fedele a quella dell’epoca, la direzione di Luca Colombo, che nasce dal connubio di competenze musicologiche e musicali, si rivela vincente nella sua capacità di trasmettere un forte senso emozionale, grazie ad un’attenta e sensibile lettura di pagine che hanno scritto la storia della musica."
"Un percorso di restituzione e d’ascolto disegnato con la massima cura da Luca Colombo. La purezza cristallina dell’intonazione delle voci e il senso infallibile dell’insieme, da un gusto interpretativo sicuro nella sobrietà come nella morbidezza sensuale della resa anche dei tessuti polifonici più complessi, rendono la registrazione non soltanto accattivante ma memorabile, lasciando intendere come la bellezza della musica, espressa in elaborate architetture sonore, potesse essere usata come strumento di fascinazione e persuasione politica e diplomatica"
"La maturità artistica di questi esecutori riluce in ogni dettaglio, dai gradevolissimi timbri vocali alla dizione chiara e rispettosa delle molteplici implicazioni dei testi. La direzione di Colombo esalta la raffinatezza compositiva delle pagine rendendo sempre pienamente intellegibile la scrittura vocale. A servizio di tale trasparenza è la scelta delle dinamiche e dei tempi, spesso distesi."
"Ne è scaturito un efficacissimo affresco sonoro, compatto ed organico, dominato da una notevole varietà di soluzioni timbriche, rese in modo pertinente dalla direzione di Colombo, il quale ha optato per una condotta sostanzialmente sfumata e piuttosto contenuta nei contrasti agogici, evitando insomma talune soluzioni spettacolari a vantaggio di una più variegata gamma di dinamiche."
"Musica che viene posta in una luce radiosa quasi irreale grazie a questo grande ensemble italiano Biscantores. Questo non è solo del più alto livello vocale e strumentale concepibile, ma è anche espressivamente profondo, immerso in una tenuta superiore che calza come un guanto queste sublimi opere e conferisce loro un carattere del tutto unico, sia negli assolo che nel tutti. Queste esecuzioni rivelano una ricchezza riservata solo ai migliori ensemble in questo campo. Biscantores è senza dubbio uno di questi."
"Eccellente l'interpretazione di Biscantores, con una brillante naturalezza, non viene ricercato il minimalismo, quanto piuttosto un attento equilibrio tra solisti e coro."
"Biscantores have an edge: where Junghänel's quicksilver tempo made ornaments sparkle, Colombo's broader pace reveals a fond, mesmeric quality. Biscantores find a superb balance between the two extremes with their tight blend and warm, clear tone. This is a near-perfect album – bright, sprightly, responsive and clear."
"È bello che qui siano inclusi altri compositori oltre a Monteverdi, perché troppo spesso vengono trascurati. Ognuno di loro merita più attenzione, come dimostra chiaramente questo disco. L'impressione positiva della loro musica è dovuta anche alle esecuzioni di prima classe di questo eccellente ensemble. L'espressione nei vari pezzi è pienamente esplorata. Ho apprezzato molto queste esecuzioni e spero di sentire di più dai Biscantores in questo tipo di repertorio."