Copia-di-Intestazione-II-libro-delle-messeCristobal de Morales, nasce intorno al 1500 a Valencia e muore nel 1553 nella città di Marchena. Non sappiamo molto della sua istruzione musicale né dei suoi primi incarichi musicali in Spagna; sappiamo solo che fu maestro di cappella prima ad Avila e poi a Plasencia, fino al 1535 quando venne chiamato a Roma da Papa Paolo III che lo assunse in qualità di Baritono nella cappella pontificia, seguendo una prassi ormai consolidata a partire da Papa Alessandro VI (primo papa Borgia), cioè: utilizzare valenti musicisti spagnoli all’interno della cappella pontificia. Fu a Roma che Morales visse il suo periodo musicalmente più prolifico. Infatti, a contatto con i musicisti più importanti dell’epoca, produsse e fece pubblicare una grande mole di musica. A testimonianza della sua importanza come musicista, fu scelto da Paolo III, nel 1538, per scrivere un mottetto per celebrare la tregua di Nizza tra Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero, e Francesco I re di Francia.

A questo periodo appartiene la Missa pro Defunctis” a 5 voci. Questa straordinaria messa fa parte del Missarum Liber Secundus, che venne pubblicato a Roma nel 1544 e dedicato a Papa Paolo III. Non possiamo risalire alla genesi precisa di questa messa; è possibile che sia stata composta per le esequie di Isabella di Portogallo, madre del re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero Carlo V. Di certo sappiamo che è stata eseguita a Città del Messico nel 1559 per una celebrazione a suffragio di Carlo V deceduto l’anno prima, ed eseguita nel 1598 ai funerali di Filippo II di Spagna.

Alternata a sezioni dell’”Officium defunctorum” e a brani strumentali appartenenti all’ambito spagnolo del XVI secolo, quest’opera sarà rappresentata in collaborazione col “CREMONA CONSORT”, ensemble di viole da gamba che annovera tra i suoi elementi violisti di chiara fama e tra i più interessanti musicisti del panorama internazionale di musica antica.